lunedì 17 marzo 2014

L'ABORTO

L'aborto è l'interruzione prematura di una gravidanza. Questa può avvenire per cause naturali o essere provocata artificialmente, per problemi finanziari, sanitari ecc.




A partire dagli ultimi decenni del XX secolo, l'aborto è una pratica autorizzata per legge in buona parte del mondo, soprattutto in quello occidentale. Le motivazioni possono essere molte: in primo luogo i casi di salute della madre o la sua eventuale giovane età.


In diversi paesi, tra cui l'Italia, l'aborto è garantito anche alle minorenni, cui, in assenza dei genitori, viene affiancato un tutore del tribunale minorile. In altre nazioni ancora, l'aborto è imposto alla donna o fortemente raccomandato quando il nascituro non abbia le caratteristiche volute dalla famiglia, prima fra tutte il sesso (o se il nascituro ha una malattia quali sindrome di down ecc.). Questa condizione sociale privilegia i maschi rispetto alle femmine che vengono, in alcuni stati, sistematicamente abortite.

L'ABORTO IN ITALIA
Prima del 1978, esso era considerato reato e veniva punito con la reclusione (diverse leggi disciplinavano ciò).
In caso di lesioni o morte della donna le pene erano ovviamente diminuite.
La legge italiana sull'aborto è la Legge 22 maggio 1978, n.194(generalmente citata come "la 194"), con la quale l'aborto divenne non più un reato e poteva essere praticato in una struttura pubblica (ospedale) nei primi 90 giorni di gestazione.

COSA PENSO IO DELL'ABORTO
Io sono completamente d'accordo con la legge n.194, infatti penso che se un figlio non è voluto (per stupro, sesso fatto sotto l'effetto di alcol o droghe) la madre deve avere la libertà di poterlo non creare. Deve avere sempre e comunque la libertà di abortire, anche se il figlio è sano; penso che l'aborto debba essere possibile a tutti. Di questi tempi un figlio è anche un impegno economico assai notevole, e se far nascere un figlio significa farlo vivere di stenti perchè non ci sono soldi per comprare cibo o per mandarlo a scuola allora secondo me deve essere abortito.
Nei casi in cui, come in Cina o in India, il bambino venga ucciso perchè di sesso femminile sono completamente in disaccordo. Infatti io credo nell'uguaglianza tra i sessi, e sono convinto che maschi e femmine debbano avere stessi diritti e opportunità.
Nei casi un figlio abbia problemi psico-fisici, io non saprei decidermi. Se capitasse a me una cosa del genere, non saprei davvero cosa fare.


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