lunedì 31 marzo 2014

L'idea di evoluzione ha origini antiche

Oggi tutti noi associamo il concetto di evoluzione a Charles Darwin, eppure l'idea dell'evolversi delle specie proviene da molto prima, con numerosi scienziati e naturalisti che hanno formulato teorie su questo fenomeno.



Anassimandro di Mileto è un filosofo e scienziato vissuto nel 610 - 547 a.C.
A lui si attribuisce una prima formulazione dell’ipotesi dell’origine dell’uomo da animali inferiori: egli aveva dato particolare importanza alle coppie del caldo e del freddo, dell’umido e dell’asciutto, perché la generazione avviene mediante il processo di separazione degli opposti.

Aristotele era un filosofo e naturalista greco che visse nel 384-322 a.C. Teorizzò una sorta di “scala della natura” secondo la quale ordinava tutti gli organismi; ai gradini più bassi si collocava la materia inanimata, a quelli più alti si trovava l'essere umano.

Carlo Linneo era un medico e naturalista svedese, riformatore della nomenclatura (assegnò agli organismi due nomi: uno per il genere e l'altro per la specie). Fondò il fissismo: una concezione biologica secondo le quali le specie animali e vegetali sono immutabili e non si evolvono attraverso le generazioni.

Georges – Louis Buffon è stato un naturalista, matematico e cosmologo francese, che a seguito del ritrovamento di numerosi fossili, ipotizzò che tutti i viventi si fossero originati da poche specie iniziali nel corso di millenni.

Erasmus Darwin era un poeta, medico e filosofo inglese (1731-1802) autore di molti trattati (Zoonomia, The botanic garden) per i quali è considerato un precursore dell'evoluzionismo. Era il nonno di di Charles Darwin.

Jean-Baptiste de Lamarck era un naturalista francese vissuto nel 1744-1829, gli si devono importanti contributi in geologia, meteorologia, botanica, zoologia, paleontologia, e in particolare la prima teoria dell'evoluzione che riesce a scardinare la sicurezza creata sulla teoria della fissità di Linneo.

George Cuvier, nel 1815, spiegò la presenza di fossili nelle rocce elaborando la cosiddetta teoria del catastrofismo, secondo cui le profonde trasformazioni subite dalla Terra sono il risultato di catastrofi che hanno ripetutamente sconvolto il pianeta; dopo ogni catastrofe la ripopolazione sarebbe avvenuta, secondo Cuvier, per opera di un essere superiore o attraverso migrazioni da regioni limitrofe.


Charles Darwin era un naturalista britannico vissuto nel 1809-1882. Fu il massimo teorico dell'evoluzione tanto che la sua opera “L'origine della specie mediante selezione naturale”, pubblicata nel 1859, rivoluzionò il mondo scientifico ma contrasse anche pesanti critiche perchè contro la teoria evoluzionistica fornita dal cristianesimo.

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